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Proverbio Abruzzese
Quande la scatole nin ą tabacche, č segne che la saccocce fa palicche.
( Quando la scatola di tabacco č vuota, in tasca non vi č denaro.)
In Abruzzo il consumo della carne ovina sotto forma di arrosticini (spiedini di carne di pecora) e' legata alla storia e alla cultura della pastorizia. La storicita' dell'allevamento abruzzese e documentata dal complesso sistema dei tratturi che coinvolge tutto il territorio regionale. Lungo queste vie i pastori attuavano il sistema di allevamento transumante; il piu' antico e geniale sistema di gestione del territorio, in virtu' del quale gli armenti sfruttavano l'evoluzione naturale delle risorse pabulari spostandosi nei mesi caldi sulle alte quote abruzzesi e in inverno verso il clima mite del Tavoliere delle Puglie. La produzione degli arrosticini realizzata dai pastori per valorizzare le carni di animali che non venivano collocate sul mercato, e' stata trasmessa alla nuove generazioni tanto da competere oggi con il consumo dell'agnello.
Per preparare degli arrosticini abruzzesi doc oltre alla carne e' assolutamente indispensabile munirsi della furnacella il tipico braciere che per dimensioni e forma garantiscono una cottura ottimale dell'arrosticino. Infatti a differenza dei bracieri generici la furnacella garantisce la cottura della carne senza far bruciare il bastoncino di supporto in legno . Quella che vi proponiamo e' lunga 40 cm. ed e' adatta alla cottura contemporanea di 10 arrosticini.
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